{"id":30283,"date":"2023-03-27T16:12:02","date_gmt":"2023-03-27T16:12:02","guid":{"rendered":"https:\/\/oct8ne.com\/?p=30283"},"modified":"2023-05-08T14:15:53","modified_gmt":"2023-05-08T14:15:53","slug":"passaggio-a-google-analytics-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/oct8ne.com\/it\/blog\/passaggio-a-google-analytics-4","title":{"rendered":"Passaggio a Google Analytics 4: tutto quello che c&#8217;\u00e8 da sapere"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il tempo stringe: nel 2023 il passaggio a Google Analytics 4 sar\u00e0 obbligatorio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Non effettuare la transizione significa perdere i dati precedenti e il processo di migrazione deve essere effettuato in modo proattivo dal vostro team, poich\u00e9 la struttura dei dati \u00e8 totalmente diversa e non viene &#8220;ereditata&#8221;. In altre parole, si esauriscono i dati storici e si deve iniziare a costruirne di nuovi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questa imposizione non \u00e8 stata accolta molto bene perch\u00e9, oltre al fatto di stabilire un nuovo metodo di misurazione, il passaggio da Analytics a GA4 ha non poche implicazioni tecniche. Ma noi insistiamo: non importa ora e sar\u00e0 meglio procedere, se non l&#8217;abbiamo gi\u00e0 fatto; il tempo sta per scadere.<\/span><\/p>\n<p><b>Principali differenze tra Universal Analytics e Google Analytics 4<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Vediamo rapidamente questo aspetto come panoramica e come contesto. Conoscere le differenze ci aiuter\u00e0 a fare una migliore transizione tra le due piattaforme.<\/span><\/p>\n<h3><b>#1 &#8211; Utente vs Web\u00a0<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La web analytics, come la intendevamo fino a tempi relativamente recenti, si basava sulla raccolta dei dati di interazione con un sito web, ma si concentrava soprattutto sulla visita.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dato che la realt\u00e0 \u00e8 diventata omnichannel e l&#8217;ecosistema digitale \u00e8 diventato pi\u00f9 sofisticato, continuare a misurare le visite ha lasciato un&#8217;analisi meno approfondita. Per questo motivo GA4 pone l&#8217;attenzione sull&#8217;utente (attraverso gli eventi) piuttosto che sul sito web o sull&#8217;app mobile in s\u00e9 (utilizzando le visite o le sessioni come metrica principale).<\/span><\/p>\n<h3><b>#2 &#8211; Raccolta dati multicanale e multidispositivo con Google<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questo cambiamento paradigmatico e metodologico influisce necessariamente anche su dove e come vengono raccolti i dati.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Entrambi i sistemi sono in grado di raccogliere informazioni in tempo reale, ma GA4 non rimane solo nel negozio online o nell&#8217;app. Associa i dispositivi a un ID utente ed esegue una misurazione unificata ovunque il proprietario di tale ID vi acceda.<\/span><\/p>\n<h3><b>#3 &#8211; \u00c8 pi\u00f9 intenzionale<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Google Analytics 4 \u00e8 molto pi\u00f9 flessibile e preciso. A tale scopo lavoreremo con due diversi tipi di eventi:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8211; Eventi automatici: vengono impostati quando installiamo GA4 sul nostro sito web e, senza ulteriori implementazioni, tracciano i clic sui link, le interazioni con i moduli o il caricamento di un URL specifico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8211; Eventi personalizzati: come abbiamo detto, questa piattaforma \u00e8 molto flessibile, soprattutto perch\u00e9 ci permette di definire eventi ad hoc per tracciare praticamente qualsiasi azione rilevante per il nostro business online.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per dare un&#8217;idea delle dimensioni, della profondit\u00e0 di analisi e, perch\u00e9 no, del compito di migrare a Google Analytics 4, basta un&#8217;informazione: possiamo definire fino a 500 eventi per propriet\u00e0.<\/span><\/p>\n<h3><b>#4 &#8211; Capacit\u00e0 di integrazione<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Non tutto \u00e8 diventato pi\u00f9 complicato con GA4, ci sono alcune aree in cui la piattaforma di analisi digitale di Google rende la vita pi\u00f9 semplice.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;esempio migliore \u00e8 l&#8217;integrazione con altri servizi come Google Ads o Google Merchant Center. \u00c8 davvero molto pi\u00f9 semplice di quanto non fosse finora, dato che il processo richiede solo un paio di clic (e il possesso delle autorizzazioni corrispondenti, ovviamente).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nota: gran parte di ci\u00f2 che avete letto vi sar\u00e0 familiare se state utilizzando le propriet\u00e0 &#8220;web+app&#8221; di Analytics, il che \u00e8 logico perch\u00e9 a livello operativo \u00e8 sostanzialmente la stessa cosa.<\/span><\/p>\n<p><b>Cosa occorre fare nel passaggio ad Analytics 4<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ogni azienda deve affrontare la procedura nel modo che le \u00e8 pi\u00f9 congeniale, ma noi vi daremo alcuni semplici consigli che \u00e8 importante tenere a mente.<\/span><\/p>\n<p><b>#1 &#8211; Acquisire familiarit\u00e0 con GA4 il prima possibile.<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tutto \u00e8 molto diverso, dalla meccanica stessa ai report e alla visualizzazione dei dati. Per non parlare dell&#8217;implementazione, che presenta non poche limitazioni:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8211; \u00c8 possibile utilizzare solo 500 eventi personalizzati<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8211; In questi, sar\u00e0 possibile inviare un massimo di 25 parametri<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8211; I nomi degli eventi sono limitati a un massimo di 40 caratteri e i valori delle propriet\u00e0 sono limitati a un massimo di 36 caratteri.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Mi dispiace essere cos\u00ec insistente, ma \u00e8 indispensabile che vi diate da fare, e meglio oggi che domani.<\/span><\/p>\n<p><b>#2 &#8211; Pianificare la migrazione<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 una questione sufficientemente delicata per non improvvisare e, come abbiamo detto, non sar\u00e0 un cambiamento automatico (anche se c&#8217;\u00e8 un assistente che pu\u00f2 aiutarvi).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La prima cosa da fare \u00e8 definire cosa si vuole misurare, impostare i KPI e tradurre tutto in eventi. \u00c8 opportuno basarsi sull&#8217;attuale implementazione di Google Analytics, ma anche cogliere l&#8217;opportunit\u00e0 di aggiornare le proprie capacit\u00e0 di analisi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Progettare con cura l&#8217;architettura di tracciamento: in questo caso \u00e8 necessaria l&#8217;esperienza o il supporto di uno specialista.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Si entra quindi nella fase di <a href=\"https:\/\/support.google.com\/analytics\/answer\/9744165?hl=es#zippy=%2Ccontenido-del-art%C3%ADculo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">configurazione della propriet\u00e0<\/a>. Qui si dovr\u00e0 utilizzare il nome e il resto dei parametri di Univesal Analytics (fuso orario, valuta&#8230;).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Non dimenticate di attivare le metriche avanzate, essenziali per avere una visione pi\u00f9 dettagliata del coinvolgimento e dell&#8217;interazione con i vostri contenuti. Parliamo, ad esempio, di visualizzazioni di pagina, ma anche di scroll, ricerche interne, click in uscita, interazioni diverse con un video o un modulo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dopo aver seguito questi passaggi, sar\u00e0 possibile collegare UA e GA4, eseguire la procedura guidata e terminare la configurazione.<\/span><\/p>\n<p><b>#3 &#8211; Test, test e ancora test<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Non importa quanto sia stato pianificato nei dettagli, ci sono sempre alcune cose che possono andare storte. Va bene&#8230; purch\u00e9 ci\u00f2 avvenga nel periodo in cui entrambe le piattaforme di analisi coesistono e si abbia il tempo di rivedere e correggere questi piccoli inconvenienti senza compromettere le analisi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Concentratevi soprattutto sul monitoraggio delle <a href=\"https:\/\/oct8ne.com\/it\/blog\/ridurre-abbandono-carrelli-ecommerce\">conversioni<\/a>, che \u00e8 fondamentale nell&#8217;e-commerce. Analizzate i dati e confrontateli con quelli di altre piattaforme per essere sicuri di avere una fonte di dati affidabile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Non abbiate paura del cambiamento, sar\u00e0 davvero un miglioramento del modo di misurare, pi\u00f9 profondo e completo. Assicuratevi solo di effettuare una buona transizione a Google Analytics 4.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tempo stringe: nel 2023 il passaggio a Google Analytics 4 sar\u00e0 obbligatorio. 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